XXVIII Stagione Concertistica 2026-2027
IL DESTINO E LA GLORIA

Programma
I VIRTUOSI ITALIANI
CORRADO ROVARIS direttore
ELIA CECINO pianoforte
L. van Beethoven | Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra in Mi bemolle Maggiore Op. 73 "Imperatore"
L. van Beethoven | Sinfonia n. 5 in do minore Op. 67

Corrado Rovaris | Direttore
Giunto alla sua ventesima stagione come direttore musicale dell'Opera Philadelphia, Corrado Rovaris è celebre per il suo stile vivace, in particolare nel repertorio belcantistico. La calorosa presenza di Rovaris sul podio lo ha reso uno dei preferiti dai più importanti cantanti lirici.
Nominato nel 2005 primo direttore musicale in assoluto dell’Opera Philadelphia, Rovaris inaugura la stagione 2025-2026 dirigendo il gala per il 50° anniversario, seguito dalla prima rappresentazione de Il viaggio a Reims di Rossini.
Dirige inoltre la prima mondiale di Sleepers Awake del compositore Gregory Spears, nonché The Seasons, una rivisitazione de Le quattro stagioni di Vivaldi ideata da Anthony Roth Costanzo, acclamato controtenore e nuovo direttore generale della compagnia, insieme alla drammaturga Sarah Ruhl.
Inoltre, dirige Sogno di una notte di mezza estate di Britten al Teatro de la Maestranza di Siviglia, in Spagna, ed Enrico di Borgogna al Teatro La Fenice di Venezia.
Da sempre grande sostenitore delle nuove opere, Rovaris ha svolto un ruolo fondamentale nel lancio dell'annuale Festival O dell'Opera Philadelphia, due settimane di immersione totale con prime mondiali e altri eventi operistici in tutta la città, nonché della Aurora Series for Chamber Opera.
Tra le prime recenti figurano The Listeners di Missy Mazzoli; Glass Handel, un'installazione artistica operistica con musiche di George Frideric Handel e Philip Glass, coprodotta dall'Opera Philadelphia e dal National Sawdust; Elizabeth Cree, un'opera da camera del compositore vincitore del Premio Pulitzer Kevin Puts basata sul romanzo di Peter Ackroyd; e Written on Skin di George Benjamin.
Rovaris ha instaurato uno stretto legame con il Curtis Institute of Music e dal 2009 ha diretto diverse produzioni congiunte Curtis-Opera Philadelphia, tra cui la produzione del 2018 di A Quiet Place di Bernstein.
Dal 2012 al 2024, Corrado Rovaris è stato direttore musicale dell'Artosphere Festival Orchestra, fondata nel 2011 dal Walton Arts Center. Nel 24/25 ha diretto la Tokyo Philharmonic Orchestra con l'acclamata soprano Lisette Oroposa alla Suntory Hall.
Rovaris si è esibito nei teatri d'opera più prestigiosi del mondo, tra cui, più recentemente, all'Opéra National de Paris per una nuova produzione de I Puritani di Bellini. È stato tre volte al New National Theatre di Tokyo, dirigendo Il barbiere di Siviglia (24/25), Falstaff (22/23) e Don Pasquale (19/20).
Nato a Bergamo, Corrado Rovaris si è laureato al Conservatorio di Milano in composizione, organo e clavicembalo.
Dal 1992 al 1996 è stato assistente maestro del coro del Teatro alla Scala. Poco dopo, ha iniziato ad apparire regolarmente come ospite in molti dei principali teatri lirici italiani, come La Scala, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro La Fenice, il Teatro dell'Opera di Roma e il Teatro Comunale di Bologna.
Ha diretto produzioni per l'Opéra de Lyon, l'Opera Monte Carlo, il Théâtre Municipal de Lausanne, la Deutsche Opera Berlin, l'Oper Köln, l'Oper Frankfurt, il Teatro Regio di Parma, l'Opera di Oviedo e il Garsington Opera Festival, tra gli altri. In Nord America, Rovaris ha diretto numerose volte alla Canadian Opera Company e alla Santa Fe Opera, nonché alla St. Louis Opera e al Glimmerglass Festival.
Il Maestro Rovaris è stato insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2015 e nel 2016 è stato insignito del Premio Franco Abbiati.

Elia Cecino | Pianoforte
Elia Cecino è recente vincitore del primo premio all’Iturbi International Piano Competition 2023 di Valencia, in cui la giuria presieduta da Joaquín Achúcarro gli ha conferito anche i premi speciali per la migliore interpretazione di un concerto di Beethoven e per la migliore interpretazione della musica di Chopin.
Elia vinto il primo premio ai concorsi di New Orleans, “James Mottram” di Manchester e Ricard Viñes di Lleida; ha ricevuto ulteriori riconoscimenti in ambito internazionale tra cui il Finalist Prize al 17° Arthur Rubinstein Piano Master Competition di Tel Aviv e il Vendome Virtuoso Award al New York Vendome Prize.
Nel 2020 Suonare Records ha pubblicato il suo CD di debutto dedicato a musiche di Beethoven, Chopin e Skrjabin e un secondo album monografico su Chopin é stato pubblicato da OnClassical nel 2021.
Alcune sue interpretazioni e interviste sono state trasmesse su ClassicFM, Radio Catalunya, Classical 104.9 FM New Orleans, Rai Radio 3, Radio Popolare, Rai Friuli Venezia Giulia e Radio MCA.
I suoi recital del 2021 e del 2023 presso la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale sono stati trasmessi in diretta su Rai Radio 3. È stato tra i protagonisti della prima edizione italiana della trasmissione TV di Rai 1 “Prodigi” a favore dell’Unicef.
Si è proposto da solista con la Royal Liverpool Philharmonic, Orchestra del Teatro La Fenice, Israel Philharmonic, Israel Camerata Jerusalem, Louisiana Philharmonic, Simfònica del Vallès, Sinfónica de Galicia, Orquesta de València, Düsseldorf Symphony Orchestra, Sichuan Philarmonic, Bacau Philarmonic, Sinfonica di Milano, FVG Orchestra, Sinfonica Città di Roma, collaborando con direttori quali Riccardo Frizza, Oleg Caetani, Paolo Paroni, Yoel Levi, Avner Biron, Joshua Weilerstein, Timothy Muffitt, Xavier Puig, Victor Pablo Pérez, Álvaro Albiach.
Elia dal 2014 si esibisce con continuità in recital spaziando nel repertorio presso numerose sale europee quali il Palau de la Música Catalana di Barcellona, Laeiszhalle di Amburgo, Gran Teatro La Fenice e Teatro Malibran di Venezia, Teatro Verdi di Trieste, Fazioli Concert Hall di Sacile, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Sannazaro di Napoli, Teatro Toniolo di Mestre, Teatro degli Industri di Grosseto, Teatro Olimpico di Vicenza, Sala dei Notari di Perugia, Sala Bianca di Palazzo Pitti di Firenze, Sala Maffeiana e Auditorium della Gran Guardia di Verona, Sala degli Affreschi della Società Umanitaria e Spazio 89 a Milano, Conservatorio di Bolzano, Centre Cultural di Terrassa, Auditori Enric Granados di Lleida, Gesellschaft für Musiktheater di Vienna, Norden Farm Centre for the Arts di Maidenhead, Palatul Culturii di Iași. Nel 2016 ha preso parte a un tour di concerti negli Stati Uniti.
Allo studio del repertorio solistico Elia affianca un’intensa attività cameristica in duo, trio e quintetto con archi, con cui si esibisce in sale come le Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro Comunale di Monfalcone. Nel dicembre 2020 ha collaborato con il violoncellista Mario Brunello in occasione del 250o anniversario della nascita di Beethoven.
Nato nel 2001 a Treviso, Elia comincia lo studio del pianoforte a 9 anni con Maddalena De Facci, diplomandosi a 17 da privatista con 10 e Lode presso il conservatorio di Cesena.
L’anno successivo Elia ha vinto il XXXVI Premio Venezia, il concorso riservato ai migliori diplomati dei Conservatori italiani.
Nel 2021 ottiene il Diploma di Master dell’Accademia del Ridotto di Stradella studiando con Andrzej Jasinski. Attualmente si sta specializzando con Eliso Virsaladze e Boris Berman.
Dal 2019 Elia è artista in residenza della Fondazione “Luigi Bon”.

I Virtuosi Italiani
Il complesso de I VIRTUOSI ITALIANI, nato del 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, regolarmente invitata nei più importanti teatri, festival e stagioni in tutto il mondo.
Viene loro riconosciuta una particolare attitudine nel creare progetti sempre innovativi, una costante ricerca nei vari linguaggi, oltre alla qualità artistica dimostrata in anni di attività. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale.
Hanno collaborato all’allestimento dell’Apollon Musagete di Stravinsky con il New York City Ballet; nel 2001 hanno eseguito tutte le opere in un atto di Rossini per l’Opera Comique di Parigi e hanno tenuto due concerti al Konzerthaus di Vienna.
I Virtuosi Italiani si sono esibiti per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani quali il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la GOG di Genova, l’Unione Musicale di Torino, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il Teatro alla Pergola di Firenze, la Società Filarmonica di Roma, il Teatro Rossini di Pesaro, la Società del Quartetto di Milano, la Royal Albert Hall, la Carnagie Hall, la Sala Filarmonica di San Pietroburgo, il Seoul International Music & Arts Center, la Herkules Saal, il Bunka Kaikan, la Sala del Conservatorio Tchaikovsky, Zaryadye Concert Hall ecc.
Dal 2011 al 2023 sono stati complesso residente di una Stagione Concertistica a Venezia, nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la sua vita suonò, insegnò e diede la luce a tutte le opere. Numerose sono poi le tournée all’estero, con concerti nelle più importanti sale del mondo.
L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo. Nel 2018 I VIRTUOSI ITALIANI hanno realizzato un CD con le più famose ouverture dalle opere di Rossini per il 150° anniversario dalla morte pubblicato dalla casa discografica CPO. Nel settembre 2018 è stata pubblicata la registrazione per la prestigiosa casa discografica DEUTSCHE GRAMMOPHON, dedicata a una monografia di Morten Lauridsen che nel giugno 2019 ha ricevuto la nomination degli OPUS CLASSIC AWARDS 2019, il più importante premio per la musica classica in Germania.
Nel dicembre 2021 è stato assegnato il DIAPASON D’OR DE L’ANNEE 2021 a I VIRTUOSI ITALIANI, diretti da Corrado Rovaris con i tenori Lawrence Brownlee e Michael Spyres, per il CD WARNER CLASSICS - ERATO, interamente dedicato a Rossini intitolato “AMICI & RIVALI”.
La loro attenzione e ricerca verso esecuzioni storicamente informate, li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali. Proprio in quest’ambito sono usciti i DVD per UNITEL CLASSICA delle opere di G.B.Pergolesi “Il Prigionier Superbo”, “La Serva Padrona” e “La Salustia”, dirette da Corrado Rovaris e di G. B. Spontini “La Fuga in Maschera” sempre diretta da Corrado Rovaris.
Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata ad una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani, significativo è, inoltre, l’interesse da sempre dimostrato dal gruppo per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni e progetti con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine, Chick Corea, Paolo Fresu, Ludovico Einaudi, Michael Nyman, Cesare Picco, Enrico Rava, Antonella Ruggiero, Gianluigi Trovesi, Richard Galliano e molti altri.
I concerti de I Virtuosi Italiani sono testimoniati da entusiastici consensi di critica e di pubblico. Così scrive Enrico Girardi sul “Corriere della Sera”: «I Virtuosi Italiani sono un ensemble di assoluto valore. Affrontano il barocco, il classico e il contemporaneo non solo con disinvoltura, ma con una grinta, uno smalto e una "adrenalina"che produce vita e tensione senza portare oltre i limiti di una saggia pertinenza stilistica».
RINNOVO ABBONAMENTI
Dal 2 al 10 settembre sarà attiva la campagna di rinnovo abbonamenti tramite e-mail, telefono e WhatsApp
Dal 14 al 22 settembre sarà attiva la campagna di rinnovo abbonamenti anche presso la biglietteria in Piazzetta Ottolini 9 a Verona
NUOVI ABBONAMENTI
Dal 22 settembre all'8 ottobre sarà attiva la campagna abbonamenti per tutti
BIGLIETTI SINGOLI
Dal 22 settembre saranno in vendita anche i biglietti singoli per tutti gli spettacoli
NOVITÀ
Da quest'anno uno speciale abbonamento dedicato agli Under30!
ORARI DI APERTURA
Verona, Piazzetta Ottolini n. 9
Lunedì, Martedì e Mercoledì dalle 15.30 alle 18.00
Giovedì dalle 10.30 alle 13.00
oppure su prenotazione:
Mobile, WhatsApp, Telegram
+39 392 7178741 / +39 045 8006411
segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu
presso la sede del concerto da 1h prima dell'inizio.



