CONCERTO DI PASQUA

"STABAT MATER"

2 aprile 2026

ore 20.30

Teatro Ristori 

Laura ZECCHINI soprano

Daniela PINI mezzosoprano

Luigi AZZOLINI direttore

I VIRTUOSI ITALIANI 


Musiche di A. Vivaldi, G. B. Pergolesi


A. Vivaldi

Stabat Mater per contralto, archi e basso continuo, in fa minore RV 621


G. B. Pergolesi

Stabat Mater per soprano, contralto, archi e basso continuo in fa minore

Soprano

Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Canto lirico presso il Conservatorio Maderna-Lettimi di Cesena sotto la guida di Alda Caiello, con la quale si è specializzata in particolare nel repertorio contemporaneo; attualmente è iscritta al biennio di Canto Rinascimentale-Barocco con Gabriele Lombardi. Ha inoltre studiato con Monica Bacelli, Silvia Frigato, Leonardo Cortellazzi, Anna Bonitatibus, Claron McFadden e molti altri. Parallelamente, continua a coltivare il suo interesse per il pop e il musical, e canta in un trio che esegue musica tradizionale irlandese e canzone d’autore italiana. Nel 2022 ha debuttato come protagonista nell’opera da camera Between Mirrors della compositrice Sara Stevanović in occasione del 47° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, diretta da Francesco Bossaglia e ha preso parte alla produzione dell’opera Suor Angelica di G. Puccini sotto la regia di Alfonso Antoniozzi. Ha eseguito Tehillim di S. Reich diretta da Andrea Cappelleri. Nel 2023 ha debuttato come Governess nell’opera The turn of the screw di B. Britten presso il Teatro Ariosto di Reggio Emilia diretta da Francesco Bossaglia con regia di Fabio Condemi, e come Bastienne in Bastien und Bastienne di W. A. Mozart al 48° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano diretta da Tito Ceccherini. Nel 2024 ha debuttato come Belisa nell’opera radiofonica Don Perlimplin di B. Maderna presso il teatro Bonci di Cesena diretta da Andrea Cappelleri, ha inciso con la casa discografica Tactus la nuova opera di Riccardo Perugini Il pellegrino del nulla. Ha collaborato inoltre con il FontanaMix Ensemble per una serie di concerti dedicati a Purcell e Sariaaho ed è stata solista nella nuova opera di Danilo Comitini Dilexi, commissione Ravenna Festival 2024. Ha cantato inoltre in Arianna e il Minotauro, melologo di Silvia Colasanti, per il festival Rossini open di Lugo, diretta da Paolo Marzocchi. Ha vinto il secondo premio al 13° Concorso Barocco “Francesco Provenzale” presso il Centro Pietà de’ Turchini di Napoli, e ha vinto una Masterclass con Anna Bonitatibus alla 15° Cesti Competition. Nel 2025 è stata protagonista della nuova opera My name is Floria di Virginia Guastella, produzione ERT a Reggio Emilia, diretta da Marco Angius e con la regia di Luigi De Angelis (Fanny & Alexander), e ha interpretato Rut nella nuova opera Rut, Raccolti di Speranza di Marianna Acito al Ravenna Festival, al Festival di musica sacra di Pordenone e al Pergolesi Spontini di Jesi. Ha lavorato come cover nel ruolo di Dorinda nell’Orlando di G. F. Haendel per la trilogia d’Autunno al Teatro Alighieri di Ravenna diretta da Ottavio Dantone con regia di Pier Luigi Pizzi. Nel 2026 prenderà parte a due concerti, uno a Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli e uno all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, in cui eseguirà sei cantate inedite per soprano del compositore napoletano Giovanni Cicinelli con l’ensemble Talenti Vulcanici. Eseguirà inoltre Après Tout di Fabien Levy in prima assoluta italiana al Teatro Comunale di Modena con la Wunderkammer Orchestra diretta da Mattia Dattolo.

Mezzosoprano

Laureata presso l’Università di Bologna in Lettere Moderne e successivamente in Beni Culturali, col massimo dei voti, ha poi conseguito il Diploma accademico di II Livello in canto lirico presso il Conservatorio B.Maderna di Cesena. Ha studiato canto con il M° Angelo Bertacchi. 

La duttilità vocale di Daniela Pini le permette di spaziare tra diversi stili che vanno dalla musica barocca alla musica contemporanea ed ha in repertorio oltre 70 titoli. 

Tra i numerosi ruoli che l’hanno vista protagonista citiamo Angelina ne La Cenerentola di Rossini (tra gli altri Opera Theatre di Seattle USA, Cartagena Colombia, Opera di Francoforte, Comunale di Bologna, Verdi di Trieste, Lirico di Cagliari, Teatro Regio di Torino); Cherubino ne Le nozze di Figaro (Suntory Hall Tokyo), Alcina ne L’Orlando furioso di Vivaldi (Opera di Francoforte, Champs Elisée Parigi, Budapest, Barbican Hall Londra), Romeo ne I Capuleti e Montecchi di Bellini (Filarmonico di Verona), Isabella ne L’Italiana in Algeri di Rossini (Comunale di Bologna, Regio di Torino, Verdi di Trieste), Dorabella nel Così fan tutte di Mozart (tra gli altri New National Theatre di Tokyo), Clarice ne La pietra del paragone di Rossini (Regio di Parma), Melibea ne Il viaggio a Reims di Rossini (La Monnaie di Bruxelles) e molti altri. 

Il suo repertorio sacro comprende, tra i più famosi, il Salve Regina di N. Porpora, lo Stabat Mater e il Salve Regina di G. B. Pergolesi, la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di G. Rossini, il Requiem di W. A. Mozart e la Missa solemnis in re maggiore di L. Beethoven, il Messiah di G. F. Handel, lo Stabat Mater e il Gloria di A. Vivaldi, Stabat Mater di A. Dvorak. Ha lavorato con direttori quali R. Muti, R. Abbado, Y. Temirkanov, D. Oren, E. Pidò, D. Renzetti, R. Frizza, P. Arrivabeni, K. Martin, J.C. Casadeus, C. Scimone, A. Battistoni, N. Luisotti, J.C. Spinosi, A. Marcon, M. Mariotti, D. Callegari, G. Noseda, P. Carignani, G. Sagripanti, D. Rustioni, R. Alessandrini, T. Ringborg, S. Scapucci, G.Carella, O.Dantone. 

Ha lavorato con registi quali G. Vick, G. Lavia, D. Fo, L. Wertmuller, E. Scola, P.L. Pizzi, M. Gasparon, D. McVicar, L. Ronconi, H. De Ana, I. Brook, D. Michieletto, J.Font. 

Recentemente ha calcato i palcoscenici del Teatro Costanzi di Roma, del Bayerische Staatsoper di Monaco e ha rappresentato l’Italia nel concerto di apertura del 18° Festival delle arti presso il National Centre For the Performing Arts di Pechino. 

Si è esibita, riscuotendo grande successo, al Musikverein di Vienna e al Bunka Kaikan di Tokyo diretta dal M° Riccardo Muti. E’ ospite fissa di numerosi Festival Internazionali e collabora frequentemente con gruppi orchestrali quali I Cameristi della Scala, I Solisti Veneti e I Virtuosi Italiani.

Direttore

Inizia la propria carriera artistica come strumentista, diplomandosi brillantemente in violino e in viola, presso il Conservatorio di Padova, intraprendendo successivamente studi di analisi, composizione e di direzione di coro e d’orchestra, in particolare nell’ambito del repertorio vocale e corale – strumentale. Da più di trent’anni, all’attività strumentale, affianca la direzione di coro e orchestra: dal 1985 al 2015 ha diretto il Coro Polifonico Castelbarco, compagine corale fra le più conosciute ed attive, tanto da essere chiamata dal M° Gustav Kuhn come complesso costitutivo del Coro Haydn per produzioni sinfonico corali dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Dal 2000 è direttore del Coro del Teatro Sociale di Trento, in seguito Coro Lirico Regionale, e nel 2003 fonda l’Ensemble Vocale Continuum, compagine professionale, per la ricerca, lo studio e l’esecuzione del repertorio da camera antico nonché moderno e contemporaneo. Ha collaborato con numerose formazioni orchestrali tra cui: Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, I Virtuosi Italiani, Orchestra Accademia I Filarmonici, Orchestra Filarmonia Veneta, Orchestra Carlo Coccia di Novara, Orchestra Sinfonica Savaria di Szombathely, e lavorando a fianco di direttori di fama internazionale quali: Gustav Kuhn, Ola Rudner, Karl Martin, Corrado Rovaris, Jonathan Webb, Maurizio Dini Ciacci, Carl Melles, Othmar Trenner, Dario Lucantoni, Giancarlo Andretta, Helmut Imig, Riz Ortolani, Christoph Eberle, Georg Schmöhe, Cristian Mandeal, Antonio Ballista, Arturo Sacchetti. L’attività concertistica, molto intensa sia in qualità di strumentista che di direttore, lo vede impegnato in festival e stagioni concertistiche in Italia, Germania, Austria, Belgio, Francia, Inghilterra, Svizzera, Russia, Israele, Giappone e in America. Si dedica in modo particolare alla ricerca e valorizzazione di opere nuove da proporre in prima esecuzione assoluta. Legate alla sua direzione si ricordano l’esecuzione del Salmo Secondo di Francesco Valdambrini, gli Oratori La Santa Croce e Akathistos di Camillo Moser, La Passion, L’ombra della luce vivente, e Supertes erit di Armando Franceschini, il Magnificat e il Piccolo Requiem di Renato Dionisi, Dies natalis di Nicola Straffelini, I Canti Rocciosi di G. Sollima, e in prima nazionale, l Requiem di John Rutter e Bob Chilcott. Ha curato inoltre la preparazione e l’esecuzione di musiche, anche in prima assoluta, di Giorgio Battistelli, Bob Chilcott, Roger Davidson, Orlando Dipiazza, Carlo Galante, Cosimo Colazzo, Felix Resch, Giovanni Carli Ballola, Louis Bacalov, Ottone Tonetti, Emilio Galante, Riccardo Giavina, Valter Sivilotti, Angelo Mazza, Marco Uvietta. Nel maggio del 2003 ha debuttato alla direzione dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, nell’ambito del Festival di Musica Sacra proponendo sino al 2015 vari programmi sinfonico corali nell’ambito del repertorio sacro e profano. Tra questi si ricorda in modo particolare, la realizzazione discografica del Concerto per Chitarra ed Orchestra di Mario Castelnuovo Tedesco con solista Giulio Tampalini nel 2012; l’anno successivo la prima italiana del Requiem di B. Chilcott, nonché la direzione dei Concerti con il Coro della SAT, con orchestrazione del M° Armando Franceschini, nel 2009 e nel settembre del 2015, alla quale è seguita una registrazione discografica. Ha collaborato inoltre con I Virtuosi Italiani interpretando pagine, in particolare di musica sacra, fra le quali si ricordano: il Requiem e La Messa in do minore di W. A. Mozart, il Magnificat di J. S. Bach, di L. Perosi La Missa Pontificalis IIa, i Canti Rocciosi di G. Sollima, nonché registrazioni discografiche di composizioni di Marco Giommoni, Armando Franceschini e Valter Sivilotti. Ha inciso ed incide per case discografiche quali Naxos, Tactus, Arst, Brillant, Harmonia Mundi, Velut Luna, Bongiovanni, Concerto, Sheva, Col Legno, Artesuono ed ha registrato per la RAI e la ORF. Docente al Conservatorio di Musica “C. Monteverdi” di Bolzano, del quale ne è stato Vicedirettore dal 2008 al 2014.

Il complesso de I VIRTUOSI ITALIANI, nato del 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, regolarmente invitata nei più importanti teatri, festival e stagioni in tutto il mondo. Viene loro riconosciuta una particolare attitudine nel creare progetti sempre innovativi, una costante ricerca nei vari linguaggi, oltre alla qualità artistica dimostrata in anni di attività. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale. Hanno collaborato all’allestimento dell’Apollon Musagete di Stravinsky con il New York City Ballet; nel 2001 hanno eseguito tutte le opere in un atto di Rossini per l’Opera Comique di Parigi e hanno tenuto due concerti al Konzerthaus di Vienna.I Virtuosi Italiani si sono esibiti per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani quali il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la GOG di Genova, l’Unione Musicale di Torino, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il Teatro alla Pergola di Firenze, la Società Filarmonica di Roma, il Teatro Rossini di Pesaro, la Società del Quartetto di Milano, la Royal Albert Hall, la Carnagie Hall, la Sala Filarmonica di San Pietroburgo, il Seoul International Music & Arts Center, la Herkules Saal, il Bunka Kaikan, la Sala del Conservatorio Tchaikovsky, Zaryadye Concert Hall ecc. Dal 2011 al 2023 sono stati complesso residente di una Stagione Concertistica a Venezia, nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la sua vita suonò, insegnò e diede la luce a tutte le opere.  Numerose sono poi le tournée all’estero, con concerti nelle più importanti sale del mondo. L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo. Nel 2018 I VIRTUOSI ITALIANI hanno realizzato un CD con le più famose ouverture dalle opere di Rossini per il 150° anniversario dalla morte pubblicato dalla casa discografica CPO. Nel settembre 2018  è stata pubblicata la registrazione per la prestigiosa casa discografica DEUTSCHE GRAMMOPHON, dedicata a una monografia di Morten Lauridsen che nel giugno 2019 ha ricevuto la nomination degli OPUS CLASSIC AWARDS 2019, il più importante premio per la musica classica in Germania.Nel dicembre 2021 è stato assegnato il DIAPASON D’OR DE L’ANNEE 2021 a I VIRTUOSI ITALIANI, diretti da Corrado Rovaris con i tenori Lawrence Brownlee e Michael Spyres, per il CD WARNER CLASSICS - ERATO, interamente dedicato a Rossini intitolato “AMICI & RIVALI”. La loro attenzione e ricerca verso esecuzioni storicamente informate, li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali.  Proprio in quest’ambito sono usciti i DVD per UNITEL CLASSICA delle opere di G.B.Pergolesi “Il Prigionier Superbo”, “La Serva Padrona” e “La Salustia”, dirette da Corrado Rovaris e di G. B. Spontini “La Fuga in Maschera” sempre diretta da Corrado Rovaris. Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata ad una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani, significativo è, inoltre, l’interesse da sempre dimostrato dal gruppo per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni e progetti con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine, Chick Corea, Paolo Fresu, Ludovico Einaudi, Michael Nyman, Cesare Picco, Enrico Rava, Antonella Ruggiero, Gianluigi Trovesi, Richard Galliano e molti altri. I concerti de I Virtuosi Italiani sono testimoniati da entusiastici consensi di critica e di pubblico. Così scrive Enrico Girardi sul “Corriere della Sera”: «I Virtuosi Italiani sono un ensemble di assoluto valore. Affrontano il barocco, il classico e il contemporaneo non solo con disinvoltura, ma con una grinta, uno smalto e una "adrenalina"che produce vita e tensione senza portare oltre i limiti di una saggia pertinenza stilistica».

RINNOVO ABBONAMENTI

Dal 15 al 29 settembre sarà attiva la campagna di rinnovo abbonamenti solo telefonicamente e tramite mail 


Dal 22 al 29 settembre sarà attiva la campagna di rinnovo abbonamenti anche presso la biglietteria in Piazzetta Ottolini 9 a Verona


Fino al 25 settembre sarà possibile rinnovare l’abbonamento con la formula early booking.


NUOVI ABBONAMENTI

Dal 29 settembre al 16 ottobre sarà attiva la campagna abbonamenti per tutti


Fino all’8 ottobre sarà possibile acquistare i nuovi abbonamenti con la formula early booking.


BIGLIETTI SINGOLI

Dall’8 ottobre saranno in vendita anche i biglietti singoli per tutti gli spettacoli


NOVITÀ

Da quest’anno puoi scegliere la libertà dell’Open!


Abbiamo creato due nuovi abbonamenti flessibili, da 5 o 10 ingressi, validi per tutti gli spettacoli e per tutte le rassegne: Stagione Concertistica, I Concerti della Domenica e I Lunedì Cameristici.


ORARI DI APERTURA

Verona, Piazzetta Ottolini n. 9

Lunedì, Martedì e Mercoledì dalle 15.30 alle 18.00

Giovedì dalle 10.30 alle 13.00


oppure su prenotazione:

Mobile, WhatsApp, Telegram

+39 392 7178741  / +39 045 8006411


segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu 


presso la sede del concerto da 1h prima dell'inizio.

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