Le piace Brahms?
Penultimo appuntamento della XXVI Stagione concertistica de I Virtuosi Italiani
Protagonista Edoardo Strabbioli, pianista di grande versatilità
e titolare della cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio di Verona,
affiancato dal Quartetto d’archi de I Virtuosi Italiani
In programma due intense composizioni del genio di Johannes Brahms:
il Quartetto per pianoforte e archi n. 1 in sol minore, op. 25
e il Quintetto in fa minore per pianoforte e archi, op. 34
Protagonisti della serata saranno il violinista, direttore d’orchestra e direttore artistico, Michael Guttman, vero enfant prodige, ammesso al Conservatoire Royal di Bruxelles a soli 10 anni e formatosi poi alla Juilliard School di New York, e la promettente Jing Zhao, principale violoncellista cinese della sua generazione. Affiancati dall’Orchestra dei Virtuosi Italiani.
La serata accosta, in un dialogo affascinante che è il tratto caratteristico di tutto il concerto, brani espressione di epoche e stili lontani, che il pubblico potrà apprezzare affiancati un programma ricco e variegato.
In apertura due brani di Antonio Vivaldi (1678-1741) la Sinfonia Avanti l'Opera da “L'OLIMPIADE”, RV 725, messa in scena per la prima volta nel 1734 e basata sull’omonimo libretto di Pietro Metastasio, e il Concerto in si bemolle maggiore RV 547, composto tra il 1720 e il 1724, massima espressione del dialogo tra violino e violoncello. A seguire il brano di Gioacchino Rossini (1792-1868), curato da Eliodoro Sollima (1926-2000), Un larme. Tema e variazioni per violoncello e orchestra d’archi.
Per proseguire con l’esecuzione dell’Adagio con variazioni (nell’arrangiamento per violoncello) di Ottorino Respighi (1879-1936) e Musica da Yentl per violino e orchestra d’archi di Michel Legrand (1932-2019).
Spazio quindi al genio immortale di Astor Piazzolla (1921-1992) di cui verrà eseguito il Concierto para quintet del 1971, proposto nell’arrangiamento per violino e orchestra d’archi, e il celebre Libertango. Registrato nel marzo del 1974 e oggi noto in tutto il mondo, segna il passaggio del compositore dal tango tradizionale al “Tango nuevo”.
A chiudere la serata la Toccata per violino e violoncello e orchestra d’archi del compositore argentino Alberto Ginastera (1916-1983) nella versione di Jorge A. Bosso.
La Stagione 2025 de I Virtuosi Italiani proseguirà il 23 aprile alle ore 20.30 al Teatro Ristori di Verona con il concerto Le piace Brahms. Protagonista della serata il pianista Edoardo Strabbioli accompagnato dal quartetto d’archi dei Virtuosi Italiani.
Info e biglietti – I biglietti sono acquistabili in biglietteria, presso Piazzetta Ottolini 9 a Verona, sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it oppure su GetYourGuide. Per info e costo biglietti: www.ivirtuositaliani.eu.
Convenzioni con diversi Istituti scolastici della città e della Provincia, con l’Università degli Studi di Verona, l’Associazione ANTEAS, l’Università dell’Educazione Permanente del Comune di Verona. Possibilità per i giovani di partecipare alle prove di preparazione dell’orchestra e dei suoi artisti ospiti, e di godere, insieme a famiglie e corpo docente, dei concerti a tariffe agevolate. Per info: segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu, +39 392
I Virtuosi Italiani ringraziano per il sostegno il
Ministero dei Beni culturali per lo Spettacolo dal Vivo, la
Regione del Veneto, gli
Amici,
i Sostenitori
e i Soci dei Virtuosi Italiani; e il
Comune di Verona per il patrocinio. Tutti, con la loro costante sensibilità, contribuiscono in maniera preziosa alla realizzazione della Stagione Concertistica.
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